IL VARICOCELE MASCHILE
Il varicocele è una patologia varicosa che interessa il sistema vascolare del testicolo, caratterizzata da dilatazione e incontinenza delle vene testicolari (più precisamente del plesso pampiniforme) che hanno il compito di drenare il sangue dal testicolo.
La diagnosi di varicocele è semplice e si basa sull'obiettività clinica e sull’utilizzo dell’ ECOCOLORDOPPLER.
Nel testicolo la stasi di sangue venoso produce alterazioni metaboliche e strutturali: possono quindi essere intaccate le condizioni ideali per la crescita e la maturazione di spermatozoi sani e con capacità fecondante. Nei soggetti affetti da varicocele si osserva spesso l'alterazione del liquido seminale che presenterà varie anomalie, tra cui le più comuni sono la diminuzione del numero di spermatozoi e/o l’alterazione della loro motilità e morfologia. Le vene dilatate determinano un innalzamento di pochi gradi della temperatura del testicolo che, se si mantiene per lungo tempo, può causare infertilità. La produzione degli spermatozoi, infatti, è molto sensibile anche a piccole variazioni di temperatura.
Il varicocele può anche causare un' ipotrofia (riduzione di volume) del testicolo.
Nella maggior parte dei casi il varicocele risulta completamente asintomatico.
I sintomi, quando presenti, tendono a presentarsi con il caldo, dopo un duro esercizio, alla fine di un rapporto sessuale, oppure dopo un tempo prolungato in stazione eretta, ed includono: dolore, senso di pesantezza o fastidio ad uno (più spesso il sinistro) o ad entrambi i testicoli.
IL VARICOCELE FEMMINILE
Per varicocele pelvico si intende una dilatazione patologica a livello dei vasi venosi della zona pelvica, dovuta ad un ristagno di sangue. Nello specifico di solito si tratta delle vene ovariche e delle iliache interne.
I sintomi caratteristici del varicocele sono dolore, pesantezza agli arti inferiori, incontinenza da stress, dolore durante i rapporti sessuali, intestino irritabile. Si può anche parlare da sindrome da congestione pelvica per indicare l’insieme di tutti questi sintomi.
La diagnosi non è sempre semplice. Servono infatti esami strumentali, come una ecografia, una flebografia, o una risonanza magnetica.
Il varicocele colpisce principalmente le donne fertili e quelle in gravidanza, mentre è raro interessi quelle in pubertà e in menopausa. Questa maggiore incidenza sarebbe dovuta ad una maggiore presenza di estrogeni che circolano nelle donne fertili e in quelle in gestazione. Questi ormoni, insieme al progesterone, sono elementi che favoriscono la vasodilatazione.
IL TRATTAMENTO
La tecnica più efficace di trattamento del varicocele maschile e femminile è quella endovascolare . Tale intervento non richiede tagli chirurgici ed è necessaria unicamente una piccola anestesia locale.
COME SI ESEGUE
In anestesia locale viene punta la vena femorale. Con un piccolo catetere si esegue una flebografia della vena spermatica. A questo punto iniettando una piccola quantità di liquido di contrasto viene visualizzato il varicocele e le vene che lo compongono. Si inietta quindi un liquido sclerosante e si rilasciano delle piccole spirali metalliche che producono l’occlusione delle vene dilatate.
DEGENZA
Questo tipo di intervento si esegue in Day Surgery, vale a dire che circa un’ora dopo il trattamento il paziente può alzarsi e andare a casa. Non rimane nessuna cicatrice e non è necessaria alcuna sutura.

